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Evento Dahua Smart Retail Solution: sicurezza integrata e business intelligence per l’evoluzione del retail

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Il 31 marzo 2022, Dahua Technology Italy ha organizzato l’evento Smart Retail Solution nella suggestiva sala del museo etnologico presso i Musei Vaticani.


Al cospetto di magnifiche opere tribali e di una platea di oltre cinquanta professionisti della sicurezza, tra cui System Integrator e Security Manager dei principali attori italiani e internazionali del retail, Dahua ha presentato le proprie soluzioni di sicurezza integrata e business intelligence che guidano l’evoluzione del settore.


Lo ha fatto attraverso un confronto dinamico con grandi esperti del tema e con i partecipanti stessi, al preciso scopo di delineare gli strumenti con cui vincere le sfide più attuali del mercato conciliando innovazione tecnologica, AI e protezione dei dati personali.


In apertura, il discorso di benvenuto da parte del Management dei Musei, di cui Dahua è ormai da quattro anni Partner Tecnologico, e del General Manager Pasquale Totaro, che ha sottolineato la mission di questo evento, ovvero testimoniare come Dahua faccia sicurezza ma non solo, e che la propria tecnologia non sia unicamente un costo necessario per la protezione di persone e beni, ma anche un investimento strategico in termini di marketing e business intelligence. L’intelligenza artificiale espande il concetto stesso della sicurezza e si sviluppa creando un’interazione costruttiva tra chi la implementa e chi ne usufruisce, in modo da mettere sul tavolo della discussione esigenze, problematiche e idee. Tutto questo assume ancora maggior valore grazie all’accordo con una società esterna di cybersecurity italiana che fornirà consulenza su compliance e tutele.




L’apertura dei lavori è stata affidata al Dott. Fabio Guarino, Security & Loss Prevention Manager di Scarpe & Scarpe, che ha delineato una panoramica del settore retail dalla prospettiva dell’utente finale. Dal suo intervento è emerso come tradizionalmente la sicurezza in questo ambito venga percepita, in modo assai poco lungimirante, come funzionale alla sola protezione “fisica” delle persone e del patrimonio: merci, edifici, logistica, prevenzione perdite e investigazioni sono affidati alle cure di videosorveglianza, sistemi di controllo accessi e impianti antintrusione. L’evoluzione del settore però implica l’uscita da questi schemi obsoleti per restare al passo con i tempi e i ritmi delle nuove esigenze e, di conseguenza, delle nuove tecnologie. La parola chiave è integrazione, che si concretizza nella corretta gestione dei big data, strumento imprescindibile a supporto della pianificazione strategica che coinvolge security, safety e marketing nell’ottica di ottimizzare e automatizzare processi e risorse. Funzioni come heat map, store tracking e people counting consentono di analizzare le abitudini dei clienti al fine di rendere ancora più efficienti sicurezza e proposizione commerciale, abbattendo gli sprechi e le perdite lungo l’intera filiera, dalla supply chain al cash flow. Nella fase progettuale oggi è fondamentale ricercare e ricevere dai vendor strumenti versatili per poter condividere l’investimento tenendo sempre presente il R.O.I. ed eventuali agevolazioni fiscali, come le opportunità legate a interconnessione e formazione dell’industria 4.0. Il fornitore deve quindi diventare un partner di fiducia pronto a proporre soluzioni innovative che semplifichino analisi e comunicazione, garantendo la sicurezza e agevolando lo sviluppo del business.



A seguire, la presentazione dettagliata di ciò che Dahua può offrire al mondo retail a cura di Tiziano Chiarini, Training Manager di Dahua Technology Italy. Quella dedicata al retail è una delle soluzioni più complete nel panorama Dahua, soprattutto con l’avvento dell’intelligenza artificiale. Gli investimenti costanti in ricerca e sviluppo fanno sì che la proposta di tecnologie e soluzioni continui a rinnovarsi e rivoluzionarsi. La gestione dei dati, il cosiddetto “nuovo petrolio”, significa business. La sicurezza, invece, non deve limitarsi a significare chiusura, blocco o impedimento – pur continuandolo a fare - ma, grazie all’intelligenza artificiale, può allargare i propri e i nostri orizzonti. L’approccio di Dahua è esattamente quello auspicato nel contributo precedente del Dott. Guarino, cioè proporsi, in questo caso alle aziende retail, come un vero partner tout-court, oltre la sicurezza. Siamo in grado di accompagnare un cliente che si reca nel nostro negozio ancora prima che vi faccia ingresso, gestendo l’accesso e il parcheggio del mezzo, i metadati, gli spostamenti e gli interessi, equilibrando i flussi e gli spazi per prevenire i rischi potenziali. Di fronte a una slide che ritrae una telecamera Dahua su cui campeggia un provocatorio “il colpevole”, entra nel dibattito l’Avvocato Pomante, Cassazionista ed esperto in High Tech Law, per un approfondimento giuridico su privacy e compliance. Forte dell’AI a bordo, la telecamera analizza quanto avviene all’interno dell’immagine sovvertendo i canoni classici della videosorveglianza “vedo, registro e agisco solo a seguito di un evento”. Adesso la telecamera è in grado di ragionare autonomamente in base ai dati, una fonte di ricchezza da sfruttare in modo adeguato per affrontare la concorrenza dell’e-commerce, che, a differenza del retail classico, parte proprio da questi per sviluppare la propria offerta. Il negozio fisico parte invece dal prodotto e si interroga su come e a chi venderlo. Il patrimonio dei dati dev’essere valorizzato. Lo spauracchio della telecamera “spia” (poi così diverso sotto questo profilo da un laptop, uno smartphone o un fitbit?) è percepito così a causa di una mancanza di informazione. Il garante stesso, infatti, pone la questione dell’intelligenza artificiale da una prospettiva di diritti, non di tecnologia. Quando la tecnologia impatta sui diritti sorge il problema della gestione dei comportamenti: la tecnologia non è connotabile come positiva o negativa ma lo è l’utilizzo che se ne fa.



Per Dahua, l’intelligenza artificiale divide il mondo in due macro categorie: persone e veicoli. L’apoteosi dell’applicazione dell’AI nel nostro settore è la smart city, da cui derivano soluzioni più specifiche che si adattano alle esigenze del mercato italiano. Il riconoscimento facciale, per esempio, a livello tecnico si basa su un concetto relativamente semplice: la telecamera converte l’immagine da colore a bianco e nero e crea un pattern a punti sul viso, una maschera, che poi confronta con le maschere delle immagini caricate nel database, o vice versa. Il tutto avviene in una frazione di secondo. Oggi la face recognition intesa in questo modo è vietata dalla legge 205 del 2021 perché mancano gli strumenti giuridici per poterla regolamentare. Occorre analizzare il tipo di trattamento: le apparecchiature lavorano in termini di bit, è dunque possibile equiparare il trattamento di un dato matematico a un confronto biometrico? Sono tutti dati identificativi? L’applicazione del riconoscimento facciale è attualmente sospesa ma il dibattito per giungere a un punto di incontro è aperto. Qualsiasi trattamento dev’essere analizzato con riferimento alle finalità e ai mezzi impiegati. Il termine data protection è ormai riduttivo, sarebbe più corretto parlare di data governance, perché i dati devono essere gestiti nell’interesse dell’azienda e del cittadino, ma non dobbiamo proteggerci da essi.


I metadati estrapolati da persone e veicoli, la protezione perimetrale che filtra e minimizza i falsi allarmi, l’analisi comportamentale, il people counting ad area o di flussi e la tecnologia di lettura targhe ANPR completano una suite di applicazioni Dahua estremamente utili per il mercato retail.


Al termine del meeting si sono invertiti i ruoli: i relatori hanno posto delle domande alla platea, prendendo in esame tematiche molto concrete per carpire opinioni e richieste su liceità e fattibilità di determinate applicazioni. Ancora una volta è stata ribadita l’importanza di verificare l’origine delle apparecchiature installate e del loro impiego in ottemperanza delle norme vigenti.


Dopo questo momento di confronto, gli astanti hanno avuto il privilegio di ammirare i capolavori esposti nelle Stanze di Raffaello e nella Cappella Sistina durante l’esclusivo tour guidato a porte chiuse, conclusosi con l’aperitivo nello splendido Cortile della Pigna.


Con l’evento Smart Retail Solution Dahua ha offerto una panoramica approfondita sulla propria proposta dedicata all’universo retail regalando al contempo un’esperienza indimenticabile in una cornice magnifica.